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7.5 Morgan 1821

Sydney Morgan, Italy, London 1821

Fa 230-4211/a2 IV

Sydney Owenson (1778-1859) – diventata Lady Morgan nel 1812 a seguito del matrimonio – si era già affermata come scrittrice di successo con il suo primo romanzo, pubblicato nel 1804. Si può quindi supporre che la descrizione del suo Grand Tour del 1819-1820 fosse destinata alla pubblicazione fin dall’inizio: infatti, nel 1821 uscì contemporaneamente in inglese (in 3 volumi) e in francese (in 4 volumi) e l’anno successivo in tedesco (in 3 volumi). A causa dei suoi contenuti apertamente antimonarchici e anticuriali, l’opera non venne mai tradotta in italiano e nel 1822 fu ascritta all’Indice dei libri proibiti.

La descrizione di Roma (in vol. 2, p. 327-449) si apre senza indicazioni precise sull’arrivo e sull’alloggio, ma con una citazione e un riferimento a Giuseppe Vasi, seguiti da un’introduzione alla storia antica della città. Il percorso attraverso Roma è strutturato come un itinerario, ma non segue una precisa scansione temporale. Le descrizioni alternano osservazioni dirette a riflessioni di carattere storico, culturale ed estetico.

A Trinità dei Monti menziona “la casa di Taddeo Zucchero, che si recò a Roma come mendicante e alla sua morte lasciò un palazzo”. La sezione romana si conclude con le visite agli atelier degli artisti e con osservazioni sull’opera e il teatro. Nel terzo volume prosegue la descrizione di Roma (fino a pag. 64), con alcune pagine dedicate al potere temporale della Chiesa, dal Medioevo all’età contemporanea, e infine riflessioni sulla società romana, in particolare sulle donne colte, tra le quali spicca Costanza Perticari, figlia del poeta Vincenzo Monti. [PH]

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