Torna a Roma in tasca

5.3 Murray 1869

John Murray, A handbook of Rome and its environs, London 1869

Dg 450-4694 Coll. rom. III

La guida di John Murray rappresenta il primo vero manuale di viaggio dedicato a Roma (prima edizione 1843), pubblicato dall’editore che creò nel 1836 la guida turistica moderna. Murray, sviluppando le innovazioni di Mariana Starke (1820), introdusse un formato standardizzato con informazioni pratiche su passaporti, orari dei trasporti, alloggi, itinerari e il sistema di valutazione a stelle. Le sue guide dedicate all’Italia (1842-1843) precedettero quelle di Karl Baedeker di quasi vent’anni, diventando uno strumento indispensabile per i viaggiatori.

A handbook of Rome and its environs non propone itinerari giornalieri o suddivisioni per rioni, ma organizza la visita secondo tipologie di monumenti: mura, porte, acquedotti e templi per la Roma antica; chiese, palazzi, musei e accademie per la città moderna. Una scelta che richiama il criterio arcaico degli elenchi medievali dei Mirabilia, apparentemente in contrasto con il pragmatismo tipico delle guide Murray. In realtà, la struttura incoraggia il viaggiatore a costruire liberamente il proprio percorso, orientandosi tra gli oggetti da vedere e modulando la visita in base a interessi e curiosità personali. La guida restituisce così autonomia al lettore, che può riappropriarsi del tempo e dello spazio della città senza dipendere da indicazioni troppo vincolanti. [VC]

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