4.5 Costanzi 1825
Guglielmo Costanzi, Le istituzioni di pietà che si esercitano in Roma, Roma 1825
De 775-4250/1-2 raro III
La guida, divisa in due volumi, fu pubblicata in occasione dell’Anno Santo 1825, l’unico effettivamente celebrato nel corso dell’Ottocento. Le finalità dell’opera sono messe bene in luce da Gregorio Maria Terenzi, consultore delle indulgenze e delle sacre reliquie, che nell’approvazione si scagliava apertamente contro la guidistica storico-erudita, artistica e antiquaria: «sicchè nel prossimo Anno del Giubileo gli Esteri, non che i Romani dovranno esser tenuti al chiarissimo Autore, il quale con ordine, e con precisione più che i Marangoni, i Piazza, i Vasi, i Mazzolari istrada a condurre i medesimi alla cognizione degli oggetti, luoghi, ed altre cose sacre di Roma, sede del Mondo Cattolico».
In perfetta continuità con gli interessi dell’autore, censore dell’Accademia teologica dell’Università della Sapienza, la guida offre nel primo libro una vasta rassegna delle istituzioni di pietà, analizzando anche il funzionamento del complesso sistema di congregazioni ad esse collegato. Nel secondo tomo, invece, Costanzi si sofferma su altri aspetti religioso-devozionali di massima rilevanza: le reliquie e le indulgenze rintracciabili nelle sette basiliche principali e in altre chiese della città, la descrizione delle catacombe e di luoghi di culto, come la Scala Santa o le chiese in cui si venerano immagini miracolose. In molti casi l’autore non segue un ordine topografico, ma si affida al calendario quaresimale, che accompagna il lettore-pellegrino nelle varie tappe del suo cammino. [AC]



